Solitudine come momento per ritrovare Se Stessi

Solitudine come momento per ritrovare Sè Stessi

Solitudine: condanna o conquista?

Solitudine come momento per ritrovare se stessi
“Chi non ama la solitudine non ama neppure la libertà, perchè si è liberti solamente quando si è soli”(Arthur Shopenhauer).

Solitudine come momento per ritrovare Sè Stessi: Che cos’è la solitudine e perchè, spesso e volentieri, viene recriminata e  ci fà tanta paura?

Almeno per una volta, definiamo questo termine non utilizzando lingue di ceppo neo-latino ma anglosassone.

Si, in questo caso utilizziamo l’inglese. Vi sembra strano? Eppure……a differenza della lingua lingua italiana che utilizza un solo termine per definire la “solitudine” (senza fare una distinzione fra “l’essere” soli e “sentirsi” soli), la lingua inglese, utilizza due termini distinti e separati:

  1. “Alone”: “Essere soli”, senza nessuno attorno a noi;
  2. Lonely”: “Sentirsi soli”, sentimento che si può esplicare pur trovandosi in mezzo a miriadi di persone attorno a sè.

E di questo tipo di “solitudine”  noi parleremo: “sentimento”della solitudine”.

Una cosa è ritrovarsi soli per un breve periodo di tempo, ad es., fra le mura domestiche in un momento di relax. Un’altra è “sentirsi” soli, pur essendo circondati da miriadi di persone e non sentirsi capiti da nessuno di loro. Eh sì, questo è un sentimento che può provocare incommensurabile ed indescrivibile sofferenza, senso di vuoto e costrizione al cuore. Soprattutto quando ci si sente esclusi, o peggio ancora, rifiutati ed allontanati da chi ci circonda. Del resto, “l’uomo è un’animale sociale” (A. Smith) e sentirsi approvati ed accettati dagli altri è un “bisogno umano” (Maslow).

In effetti:“Cosa sarebbe l’uomo se vivesse in totale solitudine, senza il contatto umano?“. Un selvaggio, sì proprio così. Immaginate di nascere e vivere in un isola deserta senza il contatto umano.

Vi ricordate le famose “Avventure di Mowgli”? Il cucciolo d’uomo nato e vissuto in una giungla?

Perfetto, questo saremmo se vivessimo in totale “Isolamento”. Non potremmo imparare un linguaggio, non potremmo esprimere cosa agli altri cosa proviamo e pensiamo, se non attraverso la gestualità. Non potremmo: conoscere la storia del nostro paese, imparare un’arte, leggere, scrivere e miriadi di altre cose. In poche parole, non ci sarebbe molta differenza fra noi e gli animali.

Avere una cerchia di: amici, persone fidate, sentirsi approvati ed accettati, avere delle conferme da parte dell’altro: sono bisogni imprescindibili dell’essere umano e senza questi l’uomo si sente “nessuno”.

Basta seguire i media giornalmente, per rendersi conto degli effetti devastanti che può avere il sentirsi rifiutati dalle persone intorno a noi. Molti giovani (e non), purtroppo, sono arrivati a compiere gesti insani.

Solitudine meravigliosa conquistaMa la “solitudine” non è necessariamente qualcosa di negativo, anzi….a volte è proprio la “solitudine” che ci indica la via per ritrovare Sè Stessi.

Immaginate di trovarvi davanti un: bel tramonto, in riva al mare, sentire variegati  profumi ed odori intorno a noi, il tutto accompagnato da un fresco venticello.

Vorreste dire che in questo caso la “solitudine” sia qualcosa di negativo?

Al contrario: è un momento per ricaricarsi, ritrovare le energie, riflettere sul nostro passato, presente e futuro. Pensare e trovare soluzioni. Oppure immaginate di essere a casa, davanti una tazza di tea caldo ed un bel libro che vi aiuta ad evadere dalla realtà e ad immergervi in storie di vita lontane e surreali o di scrivere un diario con i momenti più salienti ed emozionanti della vostra vita.

Eh si, la solitudine, se ben dosata, è una strada  per ritrovare il proprio “S蔓. Un “Sè” che spesso “dimentichiamo” perchè immersi nella frenesia del quotidiano.

Del resto, le più grandi invenzioni ed opere d’arte sono figlie della “Solitudine”: Madre Ispiratrice.

In poche parole, la Solitudine è come un Gps che ci guida, passo passo, verso i meandri più nascosti (o quasi) della nostra mente. Quindi, seguiamo le istruzioni del “navigatore” e troviamo del tempo da dedicare a noi stessi: se non vogliamo perderci!

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